Per Partecipare:
Alla vita di un sito/forum/blog si può partecipare in due modi:
Si può contribuire attivamente in due modi:
Per l'iscrizione al nostro forum è necessaria una e-mail valida (cioè che esista) e che venga letta (una volta iscritti bisogna attendere l'approvazione da parte dello Staff, questa viene sempre concessa, fatto questo (non è in tempo reale, solitamente entro il giorno dopo o comunque entro 3 giorni), viene quindi inviata una e-mail all'indirizzo che avete indicato al momento della registrazione, in questa e-mail trovate il link per accedere al forum e che vi autorizza ad entrare, da questo momento potete anche scrivere nel forum e quindi partecipare attivamente (come nuovi post, rispondendo ad altri, partecipando ai sondaggi, allegando materiale...). Inoltre a questo indirizzo verranno inoltrate eventuali comunicazioni da parte dello Staff, aggiornamenti, novità...
Una volta registrati potrete decidere nel vostro profilo cosa rendere pubblico agli iscritti (indirizzo e-mail, un sito, la provenienza, la data di nascita... lo decidete voi). Utilizzate l'HELP del forum per i primi chiarimenti su come si utilizzi.
NB: non serve un indirizzo di posta "principale" (ad esempio nome.cognome@qualcosa.it), va benissimo qualsiasi indirizzo purchè valido e che lo leggiate, altrimenti registrarsi con una e-mail inesistente o che comunque non leggete non vi consente di accedere al forum perchè la registrazione, anche una volta avuta l'approvazione da parte dello Staff, non viene portata a termine.
Cercate di evitare indirizzi e-mail strani (ad esempio @mail.ru), non chiediamo di identificarsi con nome, cognome, codice fiscale... Si è liberi di farlo se e quando si ritiene la cosa sia opportuna.
La cosa importante al momento è raccogliere più materiale possibile in modo da poterlo mostrare a chi può (e dovrebbe) fare qualcosa!
Una cosa che dobbiamo assolutamente fare se vogliamo che la situazione cambi è invitare più persone possibili, persone che siano interessate al problema, che ne discutano, e queste si dividono in due categorie:
- INTERNI: lavoratori, ditte e clienti in quanto direttamente interessati dal problema e grazie ai quali si può arrivare ad una soluzione concreta;
- ESTERNI: politici e sindacati per arrivare ad una contrattazione in modo che si pongano la basi per cui quello che si sta vedendo in questo momento non si ripeta in futuro.